Massimo Fancellu

Coaching per il team

9 modi per ingannarsi di fronte ad un problema - Massimo Fancellu
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9 modi per ingannarsi di fronte ad un problema

Spesso sentiamo parlare di problem solving.  Con questo termine si indicano una serie di metodi, tecniche e strumenti per affrontare (e risolvere) i problemi che incontriamo nel lavoro o nella vita.

Esistono diverse tecniche per risolvere i problemi: alcune sono più razionali e strutturate, altre più creative e basate sul far emergere "il genio che è in noi".

Queste tecniche funzionano di più, ovviamente, se i problemi li affrontiamo.
Ma affrontare i problemi non è così scontato come potrebbe sembrare.

Infatti, un problema è considerato tale se "ci mette in crisi" e -siccome essere messo in crisi non piace a nessuno- il nostro sistema cognitivo facilita la naturale tendenza di ciascuno a fuggire dalle difficoltà. Il fatto è che questa fuga, spesso, anziché aiutarci contribuisce ad aggravare le diverse situazioni.

Perciò potrebbe esserti utile scoprire quali sono i "meccanismi di difesa" che rischiano di complicarti la vita, quando incontri una difficoltà. 

Cosa sono i "meccanismi di difesa"

Daniel Goleman, nel suo libro Menzogna, autoinganno, illusione (1996) riprende i meccanismi di difesa già individuati da Freud.

Questi meccanismi, per usare le stesse parole di Goleman, sono dei "trucchi dell'attenzione con i quali evitiamo il dolore". Ovvero, quegli istinti che ci fanno diventare degli struzzi e distorcere le informazioni in nostro possesso, per evitare l'ansia che deriva dal dover affrontare qualche cambiamento.

Ogni nuova soluzione comporta, infatti, un potenziale cambiamento da introdurre nella vita o nel lavoro e, spesso, anche incertezza, paura di peggiorare le cose o stress. 

Questi meccanismi di difesa sono quindi le contromosse del nostro sistema psicofisiologico per farci consumare meno energia possibile. Il fatto è che questo risparmio di energia è utile per sopravvivere ma quando la sopravvivenza non è in gioco, può impedirci di vivere meglio.

E allora, ecco come (solo a volte, per fortuna) ci "freghiamo da soli". 

Ti interessa questo argomento? Il 31 maggio 2018 approfondirò questo tema  parlando anche del metodo "Soluzioni a I.O.S.A."  durante il webinar "Risolvere i problemi" , inserito in un percorso  completo di coaching on line per Team leader. 

​​​​I 9 meccanismi di difesa per sfuggire i problemi

Goleman prosegue illustrando anche le 9 più comuni tattiche difensive che, spesso inconsapevolmente, possono essere messe in atto per non affrontare le situazioni critiche: 

  1. LA RIMOZIONE
    Consiste nell'allontanare dalla consapevolezza l'esistenza di un problema, nel dimenticarlo e, successivamente, nel dimenticare di averlo dimenticato. Questa forma di difesa si attiva soprattutto di fronte a problemi relazionali o di gestione delle emozioni.
  2. LA NEGAZIONE
    E' una delle forme di difesa più diffuse in azienda (e non solo) e consiste nel non accettare le cose come sono, nel rifiutarne l'idea. 
  3. LA CONVERSIONE
    Consiste nell'affermare l'esatto contrario del problema. Se, ad esempio, di fronte ad un calo di fatturato qualcuno dice che la qualità del prodotto sta scadendo, la conversione consiste nel dire che, al contrario, sta migliorando costantemente ma che i consumatori non sono minimamente interessati alla qualità.
  4. LA PROIEZIONE
    E' data dall'addossare la responsabilità di un problema che dipende da noi (o, nei casi peggiori, le proprie mancanze) a qualcos'altro o a qualcun altro. Ad esempio, un prodotto difettoso diventa responsabilità non del reparto produzione ma dell'ufficio acquisti, che ha ordinato materie prime scadenti.
  5. L'ISOLAMENTO
    Avviene col rimuovere non la consapevolezza o il ricordo di un evento spiacevole ma le emozioni ad esso collegate. 
  6. LA RAZIONALIZZAZIONE
    Consiste nel "fabbricare" una storia di copertura che nasconda qual è il vero problema. Di base, è un meccanismo che favorisce la creazione di alibi.
  7. LA SUBLIMAZIONE
    Succede quando si sostituisce ciò che fa paura o è spiacevole con qualcosa di innocuo (o anche piacevole ma non utile rispetto alla soluzione del problema). Nella vita, la sublimazione ha una sua forza civilizzatrice e di tensione verso il benessere ma, soprattutto in azienda, porta a procrastinare la soluzione di determinati problemi.
  8. LA DISATTENZIONE SELETTIVA
    Consiste nel non vedere ciò che non piace. E' una delle difese più comuni e, in alcuni casi, aiuta a vivere meglio. Se portata all'eccesso può creare l'incancrenirsi di problemi anche gravi (ad esempio i conflitti) o la perdita di autorevolezza dei leader.
  9. L'AUTOMATISMO
    Consiste nel non accorgersi di quello che si sta facendo... spesso per abitudine. L'automatismo, quindi, ci può portare a fare la cosa giusta ma nella situazione sbagliata (rendendo sbagliato quello che facciamo). Quante volte, di fronte a qualcosa di non funzionale dal punto di vista organizzativo, hai sentito dire "Si è sempre fatto così"? L'automatismo è quella forza che rischia di portarci a ripetere i tentativi di soluzione che si sono già rivelati sbagliati.

Quale strategia vuoi applicare al tuo problema?

La morale di questo articolo è che un problema puoi affrontarlo, rimandarlo o evitarlo (che poi sarebbero la stessa cosa).

Se hai un problema che vuoi rimandare o evitare, ti ho fornito diverse "soluzioni" per farlo consapevolmente, evitando di pagare un coach. Pagare un coach, infatti, potrebbe spingerti ad impegnarti per affrontare i problemi che ti assillano e, quindi, ad andare oltre la tua "zona di comfort" e a modificare ciò che non va o ti crea disagio. 

Se invece hai già deciso di affrontare un ostacolo o un nuovo obiettivo (con o senza coach), spero di averti aiutato a farlo con meno alibi, meno difese (solo quelle utili) e con più efficacia.

Gli Strumenti per il Team Leader

Percorso di 5 Webinar con il coach

Ogni Giovedì dal 24 Maggio al 21 Giugno 2018


Massimo Fancellu
 

Sono un formatore (dal 1996) e un Coach professionista (dal 2004) specializzato nello sviluppo dei Team aziendali (punto di riferimento nr. 1 in Sardegna nel Teambuilding Outdoor). Col mio metodo “TEAM IN 3 PASSI” aiuto i Team di lavoro che vogliono essere più efficaci ed efficienti. Questo in azienda significa lavorare con più affiatamento, maggior benessere e aumentare la produttività del gruppo.

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