Massimo Fancellu

Coaching per il team

4 modi per perdere la fiducia in sé stessi - Massimo Fancellu

4 modi per perdere la fiducia in sé stessi

Sono circa 15 anni che, da coach, aiuto le persone a individuare e seguire il proprio scopo di vita.
Sapere qual è il reale obiettivo del proprio essere al mondo è la base per realizzare sé stessi. E, infatti, proprio col definire lo scopo di vita inizio ogni percorso di coaching.

Nel tempo, ho anche capito cosa "è utile" per perdere fiducia e autostima: allontanarsi dal proprio scopo, dalle motivazioni profonde per vivere che ciascuno trova in sé stesso.
Può sembrare ovvio ma, nella mia esperienza professionale, più di una volta ho avuto a che fare con persone "smarrite", poco allenate a conoscere, ascoltare e seguire le proprie autentiche aspirazioni, per le più svariate ragioni.

Perciò, se senti di esserti allontanato dal tuo vero sentire, se la fiducia nelle tue capacità vacilla, se spesso non sai che pesci prendere ma senti che la tua autostima non è ancora diminuita abbastanza, sperimenta almeno una di queste 4 indicazioni e, velocemente, ti ritroverai sulla "buona strada" a vivere una vita che non ti appartiene

Quando diminuisce la fiducia in sé?

Ecco 4 situazioni tipo "ideali" per perdere di vista sé stessi:

  1. Non ottenere i risultati voluti.
    Spesso, la difficoltà a realizzare un traguardo prefissato dipende dal non aver soppesato bene le proprie capacità, le condizioni oggettive o, anche, dal formulare obiettivi poco realistici e sostenibili (inadeguati rispetto al contesto). 
  2. Seguire i trend. 
    Stare dietro alle mode, uniformarsi a ciò che -secondo gli altri- si dovrebbe fare, è ritenuto giusto, è necessario, è in linea con le aspettative altrui.
  3. Frequentare persone nocive.
    Avere a che fare troppo di frequente con persone che non danno valore all'altro, più inclini a criticare e denigrare anziché dare incoraggiamento e sostegno positivo. 
  4. Focalizzarsi su ciò che non va.
    Mantenere la concentrazione fissa su ciò che non funziona come si vorrebbe, senza considerare, invece, quanto di positivo si sta realizzando e sta accadendo è un atteggiamento che porta a dimenticare la gratitudine verso ciò che si ha, finendo così per non autogratificarsi. 

Forse esistono anche altri modi per remare contro ciò che si è realmente ma già questi dovrebbero essere sufficienti per fuggire a gambe levate da ciò che non ti rappresenta e spingerti di corsa, invece, verso l'ascolto, la cura e la realizzazione del tuo vero scopo di vita. Che aspetti?  


Massimo Fancellu
 

Sono un formatore (dal 1996) e un Coach professionista (dal 2004) specializzato nello sviluppo dei Team aziendali (punto di riferimento nr. 1 in Sardegna nel Teambuilding Outdoor). Col mio metodo “TEAM IN 3 PASSI” aiuto i Team di lavoro che vogliono essere più efficaci ed efficienti. Questo in azienda significa lavorare con più affiatamento, maggior benessere e aumentare la produttività del gruppo.

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