Massimo Fancellu

Coaching per il team

Perché i tuoi dipendenti non fanno quello che gli chiedi - Massimo Fancellu

Perché i tuoi dipendenti non fanno quello che gli chiedi

Ti capita mai di "tirare le orecchie" ai tuoi collaboratori perché non fanno (o non fanno bene) quello che gli chiedi di fare? 

Ebbene, questo non essere "ascoltati" dal personale capita a molti dirigenti, pubblici, privati, del terzo settore e anche a molti imprenditori. Non a caso, lo spunto per scrivere questo articolo l'ho avuto, alcuni giorni fa,  durante un corso sulla leadership, proprio da alcuni direttori di punto vendita che esprimevano tutti la stessa lamentela:  "sai, i miei dipendenti mi fanno penare, gli devo stare addosso, non mi ascoltano o, forse, fanno finta di non capire quando gli dico le cose"...

Sai che costo ha per un dirigente o un imprenditore dover far fronte a collaboratori che fanno "orecchie da mercante" quando il capo gli parla?
Forse già un po' lo immagini ma provo a riassumertelo io: 

  • Stress (dovuto al fatto di non avere il controllo su quello che succede nella tua azienda o dentro al tuo team di lavoro)
  • Parecchi mal di pancia (causati dal somatizzare le arrabbiature e i conflitti che si vivono al lavoro)
  • Prestazioni scadenti e clienti insoddisfatti (resi,  minor produzione, tempi morti, perdita di fatturato, ecc.)
  • Lamentele (questa volta provenienti da quei dipendenti che, invece, lavorano e lavorano bene...)

E, in più, quel senso di disorientamento che il Team leader prova,  dopo un po',  tanto da sentirsi lui il folle, lo strano che cerca il "pelo nell'uovo" lamentandosi per ogni nonnulla, mentre i dipendenti ti guardano increduli e con l'aria di un agnello che si sta avviando verso il macello quando gli fai notare i loro errori... 

Tanto che alla fine, ti chiedi "Ma non è che hanno ragione loro?

E se, alla fine, ti nasce dentro questa domanda, chi può darti torto?

Quando le cose non funzionano, puoi reagire in due modi differenti

Il fatto è che quando ci sono delle difficoltà, qualcosa che ostacola i nostri piani ed obiettivi, possiamo ragionare in due direzioni:

  1. Possiamo cercare i colpevoli nel passato (e sicuramente ne troveremo)
  2. Possiamo guardare al futuro e cercare soluzioni, partendo dalla causa del problema e da come funzionano le cose

Io, normalmente, faccio in modo di guardare al futuro ed è quello che suggerisco di fare a chiunque abbia voglia di raggiungere risultati positivi, senza cadere nel vittimismo o crearsi degli alibi.

Conoscere la causa per cui i dipendenti non ti ascoltano serve a trovare la soluzione più adatta 

Perciò, tornando ai collaboratori restii ad ascoltarti e a mettere in pratica le tue richieste, la domanda è 

Come mai un dipendente non fa quello che gli chiedi?  

In base a ciò che ho potuto constatare in tanti anni di lavoro come formatore & coach,  possono esserci almeno sette possibili motivi per cui ti ritrovi con della forza lavoro poco responsabile e poco coinvolta, addirittura che rema contro. 

Ti invito a verificare quale/quali, fra questi,  può essere, eventualmente, una possibile causa delle tue difficoltà di leadership con il personale.  Questo non significa ammettere che sei un fallimento come leader ma, piuttosto, renderti consapevole di quale possono essere l'approccio e la soluzione più adatti per affrontare e risolvere nella maniera migliore questa difficoltà

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7 motivi per cui i tuoi collaboratori non fanno quello che gli dici

  1. Non hanno capito bene quello che tu ti aspetti da loro, in termini di comportamenti o in termini di risultati o di quello che l'azienda si aspetta da loro. Questo significa che c'è un problema di comunicazione.

  2. Non hanno gli strumenti materiali (ad es. pc adeguati, penne, ecc.) o immateriali (regole, ruoli, procedure, informazioni, ecc.) per poter far fruttare al massimo il loro lavoro. Il problema è l'organizzazione del lavoro.

  3. Non sono le persone giuste nel posto giusto: cioè le loro capacità e/o le loro inclinazioni e motivazioni non sono allineate con quello che dovrebbero fare e che ci si aspetta da loro. In questo caso ci si trova di fronte ad un problema di collocazione del personale e, ancora prima, di selezione. 

  4. Hanno le attitudini e le competenze di base necessarie ma gli mancano ancora esperienza e approfondimenti tecnici o pratici. Se valuti che la situazione sia questa, il problema è la formazione e lo sviluppo delle persone.

  5. Non hanno le motivazioni sufficienti per impiegare nel lavoro la grinta e l'attenzione che tu gli chiedi. Questo significa che ritengono (a ragione o a torto) di non ricevere dall'azienda o dal loro lavoro quello che si aspettavano di ottenere quando hanno firmato il contratto. E qui si aprono scenari anche molto diversi tra loro su che cosa fare...

  6. Hanno una visione del mondo e del lavoro radicalmente diversa dalla tua e da quella aziendale: in poche parole, non ritengono che i comportamenti ed i risultati che tu gli chiedi di mettere in pratica siano corretti o utili o efficaci.  Questo significa che c'è un problema di valori e convinzioni da riallineare tra persone e azienda.

  7. Non rispettano il tuo ruolo, magari perché ritenevano di meritare il tuo posto, oppure non ti considerano autorevole o degno di fiducia. In questo caso, ci troviamo di fronte ad un problema di leadership o di relazione

Cosa dipende da te?

Sicuramente, per ciascuna delle cause elencate si possono individuare delle azioni opportune per superare ciò che ostacola il collaboratore nell'esprimersi al pieno delle sue potenzialità professionali. Questo, naturalmente, richiede un intervento specifico che tenga conto di come stanno le cose esattamente e di eventuali vincoli.

Questo non significa, però, che tu non possa iniziare a prendere in mano la situazione critica con il/i dipendenti e fare qualcosa di valido per cambiarla; la tua situazione, qualunque ne sia la causa, potrà infatti migliorare tanto più facilmente quanto più avrai l'accortezza di partire da questo importante presupposto: 

Quando quello che ci succede non dipende solo da noi, tutto quello che possiamo fare è fare quello che dipende da noi.

Se sei disposto a metterti in gioco riguardo ciò che dipende da te, queste quattro domande possono essere un'ottima traccia per riflettere e trovare già delle vie d'uscita interessanti per "farti seguire"senza roderti ancora il fegato o lottando contro i mulini a vento:

  1. Tra le 7 ragioni descritte prima che porta il personale dipendente a dare poca retta al proprio capo/responsabile aziendale, ce n'è qualcuna (almeno una) da approfondire?
  2. Cosa dipende da te, rispetto a questa situazione e alla causa da cui deriva?
  3. Cosa potresti fare per risolvere il problema? 
  4. Quale, tra tutte le cose che potresti fare, puoi e vuoi fare immediatamente o a breve?

Prenditi del tempo per ragionarci e rispondere a queste domande:  è un primo passo importante per invertire la rotta e recuperare, assieme alla tua autorevolezza, nuove energie, competenze e motivazione da parte del tuo personale. 

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Massimo Fancellu
 

Sono un formatore e un Coach professionista specializzato nello sviluppo dei Team aziendali. Col mio metodo “TEAM IN 3 PASSI” aiuto i Team di lavoro che vogliono essere più efficaci ed efficienti. Questo in azienda significa lavorare con più affiatamento, maggior benessere e aumentare la produttività del gruppo.

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